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Clarinettista, Sax Baritono, improvvisatore e compositore di Roma.

FREE JAZZ, AVANTGARDE CLARINETS AND BARITONE SAX PLAYER FROM ROME

 

Marco Colonna, nato a Roma il 21/12/1978, inizia a suonare il clarinetto all’età di otto anni. Attivo da circa vent’anni nei più vari ambienti musicali, si forma sotto la guida di Piero Quarta e Gaetano Zocconali, frequenta il conservatorio Licinio Refice di Frosinone e si perfeziona nei seminari con Alfredo impulliti e Achille Succi in ambito jazzistico.

Si specializza nell’esecuzione di musica contemporanea con il maestro Harry Sparnaay. Parallelamente si occupa di musica per teatro, cinema e documentari, collaborando con Rai Trade e con le compagnie Centro Mediterraneo delle Arti, Artes, Piccolo Brancaccio, L’Orologio.

Dedicatario di molte opere per clarinetto basso e clarinetto contrabbasso solo – di compositori come Giorgio Colombo Taccani, Dan Di Maggio, Sofia Mikaelyan, Shigeru Kan No – partecipa alla biennale di Venezia e al Festival Cinque giornate di Milano, con un programma di prime esecuzioni assolute per clarinetto contrabbasso solo.

In ambito jazzistico suona con Andrew Cyrille, Gebhard Ulmann, Omar Tamez, Ivano Nardi, Michele Rabbia, Silvia Bolognesi, Eugenio Colombo, Antonello Salis, Butch Morris , Fabrizio Spera, Roberto Bellatalla, Evan Parker, Ettore Fioravanti, Alessandro Giachero, Francesco Cusa, Cristiano Calcagnile, Roberto Del Piano, Massimo Falascone, Stefano Giust, Giovanni Maier, Zlatko Kaucic.

Segnalato nel 2014 fra i migliori nuovi talenti e musicisti per la rivista Musica Jazz, si distingue inoltre nelle categorie Sax Baritono e Altri Strumenti per la rivista Jazz It. Coproduce insieme a Fonterossa Records di Silvia Bolognesi il disco DESMADRE in duo con Agusti Fernandez, e Ghost Trio con Silvia Bolognesi e Ivano Nardi per Setola Di Maiale.

Il suo gruppo Unity è stato presentato in anteprima presso la Sala A di Radio Tre e mandato in onda in prima serata per Radio 3 Suite. Scrive su Musica Jazz un articolo dedicato a FRED HO che segue idealmente il suo lavoro per solo sax baritono ‘The Joyful Breath of The Dragon’. Sempre la stessa rivista pubblica il disco UNITY del gruppo omonimo, quintetto da lui guidato, caratterizzato dalla peculiare formazione a tre fiati, di cui fondamentale presenza è il fagotto, il piano e la batteria.

Il suo trio MC3 è stato prodotto dal club romano Ventotto Di Vino e propone una sintesi fra groove, origini mediterranee e libera improvvisazione.

Collabora e accompagna i reading di Alberto Masala, in concerti per voce e clarinetti sulle liriche dello stesso poeta.

Partecipa a Festival Internazionali come Roccella Jonica, Musica Sulle Bocche, Visiones, Encuentro di jazz e Musica Viva. In ambito folk suona nel gruppo Acquaragia Drom con cui registra un disco (Rom Kaffè) e realizza tour in Messico, Usa, Malesia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e in tutta Italia, partecipando ai principali festival di World Musica come Sziget (Ungheria), Rain Forest World Music Festival (Malesia), Roma Incontra il Mondo, NYC Gipsy Festival.

Segnalato dalla rivista Musica Jazz fra i migliori giovani talenti del jazz italiano nel 2012.

Luigi Onori dedica a lui una pagina su Alias del Manifesto, definendolo “Uno dei migliori creatori di musica della sua generazione”
Scrive il testo FRAMMENTO che diventa scena musicale per voce e clarinetti .

Attiva una collaborazione stabile con il musicista Vaggelis Merkouris sul repertorio del Mediterraneo. Fonda Duo Apolide insieme al bandoneonista Carlo Maver.

Marco Colonna suona

Rampone & Cazzani | Italian Handmade Saxophones